L’antica città di Ostia Antica è uno splendido esempio di città imperiale. Insieme a Pompei è il sito archeologico più grande del pianeta.
Fondata secondo la tradizione dal quarto re di Roma Anco Marzio, alla foce del fiume Tevere da cui prende il nome Ostia, cioè bocca.
In questo luogo potremo rivivere un’affascinante avventura alla scoperta degli usi, costumi e della vita quotidiana degli antichi romani. Capire come si svolgeva la giornata tra la piazza del Foro, le terme, il teatro, i forni e i mulini, le locande, le fulloniche, la caserma dei vigili, i templi e… i bagni pubblici. Attraverseremo un’antica città di epoca imperiale con un ruolo molto speciale: essere il porto che serviva Roma, la capitale abitata da un milione di abitanti. Quante e quali merci arrivavano? Come venivano trasportate e conservate?
Note:
BIGLIETTO GRATUITO PER TUTTI LA PRIMA DOMENICA DEL MESE
Visita Guidata costi:
Bambino euro 15
Adulto euro 15
Biglietto ingresso al sito archeologico costi:
GRATUITO PER I BAMBINI E FINO A 18 ANNI, INSEGNANTI, GIORNALISTI E DISABILI (per altre info consulta il sito)
ADULTI: 18 euro valido 8 giorni solari e consecutivi, consente l’accesso a tutte le sedi archeologiche e museali del Parco: area archeologica di Ostia antica, Castello di Giulio II, Museo delle Navi di Fiumicino, area archeologica di Porto e Necropoli di Porto a Isola Sacra.
Presso la biglietteria è possibile effettuare esclusivamente il pagamento con Bancomat e Carta di Credito. L’acquisto dei biglietti con pagamento in contanti non è disponibile.
Nei costi è incluso il noleggio del sistema di microfonaggio obbligatorio.
La visita dura circa 2 ore.
Ostia Antica è il luogo ideale dove poter festeggiare i compleanni dei vostri bimbi avendo spazi all’aperto per poter giocare e fare pic nic. Per Scriveteci o telefonateci, siamo a vostra disposizione per qualsiasi info.
Per festeggiare il compleanno dei più grandi possiamo proporvi anche una caccia al tesoro dell’antica città portuale con indizi e avvincenti giochi da fare durante il percorso.



















